sabato 8 ottobre 2016

Oktoberfest a Stoccarda - Welcome to Hell



Il buon Trita mi ha chiesto di fare un post su questi tre giorni di gita…Perché non accontentarlo?
Iniziamo subito col dire che ho la voce sottoterra e la testa che si trova nella condizione della carne quando viene trapassata dal legnetto per diventare spiedino. Ma questo forse non interesserà a nessuno..

VENERDI – partenza verso il ToxtoberfEst

Giungiamo alla spicciolata e ognuno di noi prende posto sul bus.
 Mi trovo nella parte più “calda” del Bus: la Toxrcida. 
Vien mostrata subito la mercanzia di ognuno quasi fossimo al mercato di Luino: salami, vini, chips, birre e qualche pelo superfluo in esubero capitato forse li per caso (Tox). 
Per l’occasione ci fanno compagnia anche alcuni amici di membri (coniugi Bernasconi, Cri Poma, Samuuuu, il cugino del Valtu e l’amis dal ToPlu Nelaca Lamo ndr: non mi ricordo più i vostri nomi. pardon)
 I mezzi stereofonici a nostra disposizioni vanno dai più evoluti (Beppe e Piff) a mezzi da mercatino rionale di testaccio (Muschio). I posteri diranno che il secondo vincerà sui primi in quanto resistenza, al motto di “mai mollare”. Frase che tra l’altro non si verificherà effettivamente sul campo in altri ambiti (per la gioia delle nostre narici).
L’ambiente è già caldo e i primi gorgheggi di ugola prendono piede. L’odore di salame si diffonde. La fiatella ha sempre più la forma da “cagna” (termine coniato da Tox). 
Raggiungiamo il ristoro per la cena (Heidiland) dove scopro che sul roesti è d’uso sversare una colata di 4 panetti di burro (grazie colesterolo). Per fortuna mangio sano e il bratwuerst smorza un po’…
Ripartiamo alla volta di Stoccarda dove giungiamo verso la una.
Per mia (s?)fortuna evito un contatto ravvicinato con il temibile Sandoektorcan, il temibile biscione della Malesia barra Stabio. Chiuderò la serata con un the rosso e il tenente Colombo (più bella cosa non c’è).

SABATO - la festa



Il risveglio mi rende cosciente che l’albergo è confinato non troppo distante da un aeroporto. Apro le tende e saluto il Boeing S-Ett..ore-quattro-sette (747). Ridò decenza alla fiatella (ingoio il tubetto di dentifricio per far prima) e vado a far colazione. Presenti 4 di cui canegat 1 (io). 
Preso dallo sconforto e dalla solitudine mi rifugio negli affettatipanemarmellatayogurthinocoicereali (in contemporanea) che mi creano un certo fondello in vista della giornata ma anche uno scompenso fisico. Poco dopo, quando il mio stomaco alza bandiera bianca, giungono i coniugi Medas che si uniscono al banchetto. Dopo un infinita attesa giungeranno gli altri..
Piano piano come si conviene. Alcuni Canegatti già vestiti a puntino con gli abiti tradizionali. e un tagliatritaboschi della Foresta Nera con la sua Stihl (meglio Stihl che Stitic dice il detto).
Il bus ci accompagna in centro a Stoccarda dove ci intratteniamo con qualche birra, della musica Jazz e un giretto per la via principale dove incontriamo anche il buon Bino (Carnasc) + company.
E’ ora di ripartire alla volta dell’Oktoberfest che dista ca. 15 minuti da li. 
Ritroviamo la testa sul Bus..Una bella sorpresa. 
Ci dirigiamo verso il “villaggio” costituito da giostre, baracchini “rifocillatori” (gastronomici).
Abbiamo il ritrovo alle 16.45 per l’entrata al “capannone” (in realtà una vera e propria casa di legno). Prendiamo posto nelle panchine di legno. Qualcuno mangia, qualcuno beve, qualcuno ganasa. 

La festa ha inizio! Il gruppo musicale inizia ad intrattenere i presenti con il classico “Ein Prosit” e tutti partecipano ai brindisi. La birra scorre a fiume e i boccali non sono mai vuoti. 
Abbiamo deciso di iniziare a comportarci come veri Vikinghi. Saliamo sulle panchine, cantiamo, ci immedesimiamo nel folcore locale. 
Ma è nei vespasiani locali che si incontrano le creature più strane e particolari. Creature del Non-Mondo. Durante una visita ad uno di essi (c’è anche il buon Shaggy) una strana creatura venuta dall’alderdilà si posiziona al pissoir calandosi brache e mutanda, un'altra espleta i suoi bisogni liquidi appoggiando il suo boccale poco distante, un altro è rinchiuso dentro al gabinetto e i presenti ne costatano l’effettiva vitalità muovendogli calci sui piedi.  Ce n'é per tutti i gusti.
Alle 19.30 io e Valtu sognamo già Colombo e/o striscia la notizia. 
La stanchezza ci attanaglia ma non molliamo. 
In breve:
-Mone si scopre cantautore inventando canzoni su canzoni. La Fra raccoglie gli autografi
-Jeck Sparrow rimuove le impurità dei seni con la barba. Aurelie gliela ripulisce con l’antigelo e il cianuro
-Ettore Sala (che ricordiamo mette il Maskara cit. Tox) balla quasi fosse al Vanilla.
-Le ballerine fanno le prove in vista del prossimo carnevale. Ale, Carletto e Sara fanno da talent scout. Carletto rischia la carta sul finire di serata con il Security. Verrà imprigionato nelle locali prigioni ed evaderà dalle prigioni grazie al filo interdenAle che Scilvio gli ha nascosto nella torta di Pe..Cenerentola. La Samu si è già organizzata per un piano B: intreccia le lenzuola al fine dell’evasione sicura.
-Ale Alder diventa mia complice a sua insaputa (…chi sa sa..)
-Shaggy si è dimenticato gli occhiali da sole che gli si sono incollati agli occhi come due cozze. Elisa sta ancora tentando di rimuoverli con un piede di porco
-Carletto fa il ragazzo cubo. Lo seguono Saravizz, Alealealeooo, Miriamauguri e Guglielmasurela. Quest'ultima organizza un party con le galline in fuga in preda al panico. Forniranno alle galline supporto psicologico
-Trita, i RiniDu Brothers e qualcun altro cercano un contatto ravvicinato con una gallina. Tanto ravvicinato da lasciarla senza fiato e soprattutto senza testa. Trita darà un colpo di grazia con la mazza di Peto
-il TopLu e ul so amiis cercano di insegnare il “Larpa iudre” ai locali. Toplu riprenderà la sua Harley e tornerà in Albergo a cantare Born to be wild
-il cugino di Valtu verifica la tenuta effettiva della costruzione e mostra sfoggio di galanteria
-Tox ….tox…ehm…lasciamo perdere va(ahahha)
-Silvie..beh la Silvye…certo..lei…mmm....lasciamo perdere va (tsa)
-Piff e Beppe vengono inghiottiti da un mostro marino e ricompaiono poco dopo mutati geneticamente. Welcome to Hell mi dirà Piff. Beppe cercherà di comunicare con me ma il suo dialetto non lo capisco. La Vale cerca di farlo ritornare in sé tramite scariche di teaser.La Laura (Piff Girl) cercherà di far ritornare dall’inferno Piff gettandogli acqua addosso. Qualcuno la aiuta con degli sputi (secondo me Jeck)
-Tano ha già mietuto qualche vittima e la sta arrotolando nel teppich
-Medas sta facendo ancora colazione con gli Smack nello Yogurth mentre la Sara cerca di spiegarmi come far fuoriuscire l’acqua dalla Coppa Uefa per farmi un the in albergo a colazione

Dopo un chiaro e lampante “Cazzo l’ambri ha vinto” (citazione) parte la festa per la vittoria.
Si inTonyano cori. Si lanciano galline, polli e la propria dignità. La serata va sul finire. All’arrivo in albergo ci saranno i soliti buontemponi che cercheranno di allungare la serata ma senza successo (Grazie ancora Tox). Carletto si scopre teppista mentre il cervo lo guarda. Tutti a letto.


DOMENICA – il mattino ha il motilium in bocca

Il titolo dice tutto. Ci dirigiamo ad Attinghausen per il polletto. Sul bus le ombre dei cadaveri dei canegattini. Devo chiamare l'aKKiappafantasmi. Nella parte posteriore del bus si ha il consueto puzzo di Cagna. Pluto si mangia lo yogurth (cit. Tox), Ettore mette il maskara (cit. Tox).  Giungiamo a Stabio felici e contenti.

L’ambiente che si è creato durante la serata di sabato rimarrà indimenticabile per chi c’era. Non solo una festa per ubriaconi ma una festa legata a tradizioni ancora esistenti.Per chi non c’era un abbraccio. Eravate comunque con noi.



Muschio

martedì 20 settembre 2016

Sagra dell'Uva 2016

Cari amici,
anche quest'anno non possiamo mancare alla festa più attesa dell'anno da noi Momò, la Sagra dell'Uva.

Quest'anno non ci troverete più in piazza del Ponte come gli scorsi anni, ma bensì al Piazzale alla Valle, con numerose novità.
 
WINE Bar 
Numerosi vini e produttori del distretto. (seguiranno dettagli). Possibilità di acquistare il Bicchiere da degustazione con logo C&G!

Griglia
Bratwurst, Luganighetta ed il nuovissimo HAMBURGER TICINES: 160 gr di carne di luganighetta, il tutto servito con panino o Patatine fritte.

Raclette
porzione servita con patate e sott'aceti

Non mancherà una fornitissima Buvette con la nuova Birra torbida "Braufrisch".

Al piazzale alla Valle inoltre durante la manifestazione avranno luogo numerosi eventi e concerti:

Programma al Piazzale alla Valle
 
Venerdì 23 settembre
ore 21.00 Concerto Déjà-Vu

Sabato 24 settembre
10.30-12.00 e 14.00-16.00 “I Curbatt da Riva”, bandella dei “Maltrainsema”e“I Smargasc”
14:00 Spettacolo "Fish & Bubbles"
22:00 Musica con DJ Chiara Spata
 
Domenica 25 settembre
Dom. 25.09.2016 10.30-12.00 e 14.00-16.00 “Bandella di Bedano”, bandella “Maltrainsema”, Filarmonica Tremona e “I Smargiass”; 11.00 Musica con DJerry
14.00 Spettacolo col Mago Renato
 

giovedì 18 agosto 2016

Scale su scale per arrivare puntuale al carnevale – citazione


I Pelle (dei del cielo e degli spiritosen) erano venuti a contesa con gli dei della terra, gli Zot (dei del nocciolino e dei sommozzatori). Dopo aver molto combattuto, decisero di far pace-carote-patate e il rito della riconciliazione fu abbastanza singolare: tutti si riunirono attorno ad un tavolo presieduto dalla Maga Iselldur (prima figlia di Silvye, badante di Beppe Cuore di Bue, pronipote di Salomé della Contea, mastra birraia di Medas Gigarobot D’Acciaio) a degustar la Grappa Ciuladores.
I Pelle, portarono con sé anche il rinomato salamino Ettorinox (gioia di ogni massaia) preparato sotto severe norme igieniche e con indicazione geografica pro-tetta (IGP).
Grazie a questa riconciliazione e tramite un grosso pentolone donato dalla cuoca Anna crearono un uomo di grande saggezza: il Valtulin. Valtulin divenne molto caro agli dei perché rispondeva a ogni loro domanda elargendo preziosi consigli, ma un brutto giorno ebbe la cattiva idea di recarsi a far visita a due Nani, Durin Plutodiquercia e Toxill Golainfiammata (detto Piedediporco dagli amici più stretti) i quali lo riempirono di…..(TSA) grappa a tradimento.
Non che i Nani fossero di natura malvagia, ma erano così bravi e così desiderosi di costruire qualsiasi cosa, che non badava a nulla pur di escogitare qualche nuova trovata.
Nel caso di Valtulin, i due piccoli traditori erano sicuri che da un essere così intelligente si sarebbe potuto ricavare qualche cosa di molto interessante, e, tutti presi da questa idea e incitati dal loro spirito di grappa, non esitarono ad imbalsamarlo e trasformarlo in una sfinge imbalsamata di balsamo tigre pronto per esser utilizzato durante il locale Carnevale.
I nani raccolsero il suo sangue, che l’efficiente Lau Placcasplendente aveva già ripulito d’ogni organo estraneo (Tan-nini compresi), lo misero in una pentola e lo mischiarono con il miele, ottenendo una specie di birra, vera bevanda sacra dei Canegatti che aveva il potere di far diventare musicista chiunque la degustasse. 


Ma era destino che quella bevanda non dovesse rimare ai Nani. Essi infatti uccisero una coppia di giganti, facendo infuriare il loro figlio, Doninell Tronco di Pino . 
Per placarlo i Nani gli fecero questa proposta:
“Rinuncia alla tua vendetta, e noi ti daremo qualche cosa che lo stesso Tano figlio di Thor nonno di Bulgur fratello di Falafel (ndr: divinità) t’invidierà: il liquore che rende musicanti, la tovaglia del grottino di Jack e Largo Augusto del Monopoli con cui potrai mandare in bancarotta Toxill (ritira le 20'000 lire se passi dal via)”.
Doninell accettò il patto, prese il vaso colmo del prezioso liquore, portò la tovaglia in lavanderia da Brian Wilson Scudo di Piattola (ex-brigante della foresta di Sherwood e noto commerciante di punti neri della regione di Lanziarote) e portò il tutto nello Yacht di Doninell, affidandolo a sua figlia Sonia Larka Doppio Malto che giaceva nella Jancuzzi con una coppa di Champagne .  


Tano The Killer lo seppe e si mise a escogitare il mezzo per impadronirsi della magica bevanda. Lui però era abile ed astuto: dovette attendere che si presentasse l’occasione propizia.
Un giorno che se ne andava a spasso in forma di un semplice mortale avvolto nel suo tappeto persiano (modello no. 5, lato B, appartamento tano, vicino alla teca dei teschi, Zurigo), Tano incontrò nove mietitori che non riuscivano a portare a termine il loro lavoro perché i loro coltellini Vectorrinox avevano perso l’affilatura perfetta
 
“Datele a me” - intimo’ quindi – “con la sola imposizione delle mani, posso ungervi la giacca e la cravatta! (cit. mago oronzo). Le affilerò io in un batter d’occhio”- Coadiuvato dal suo fedele amico Boxeur de Rue rese i coltelli affilatissimi tramite una cote.

 I mietitori, meravigliati di vedere tale opera, chiesero a Tano il suo attrezzo (…). – “Prendetevela” – rispose lui. E la gettò in aria.
I nove si gettarono sulla cote, ognuno cercando di prenderla per sé (golosi), e si azzuffarono tanto che non ne rimase uno solo in vita. I nove mietitori erano servi del gigante Shaggy the Brandy (detto Boccolo Splendente e fratello di Doninell) divenuto padrone della meravigliosa birra. 

Shaggy, incontrò Tano senza riconoscerlo.  “Amico, ho bisogno di uomini che mi preparino la pasta della pizza e le uova strapazzate perché i miei nove braccianti, non so per qual ragione, si sono ammazzati fra di loro. Vuoi venire da me? “
“Volentieri”– rispose Tano-“ se mi prenderai a servizio, avrai il vantaggio che non ti occorrerà cercare altri perché io posso compiere appunto il lavoro di nove persone”.
“ Affare concluso”. Disse Shaggy, abile stratega.
“Un momento” – rispose Tano – “io sono disposto a lavorare per te, ma solo a una condizione: che, a lavoro finito, tu mi faccia bere un sorso di quella birra che tuo fratello Doninell conserva tanto gelosamente”.
“Non posso promettertelo perché non è roba mia” – disse Shaggy – “ti prometto però che ti aiuterò ad averla”.
Il dio accettò il patto, pensando che non ne sarebbe certamente conseguito qualche cosa di buono.
Tano lavorò dunque per nove uomini durante tutta l’estate e, finita la stagione, chiese la ricompensa. Shaggy lo accompagnò da Doninell, ma, per quanto facesse, non riuscì a persuaderlo: il fratello non volle cedere nemmeno un goccio della sua birra.
“Non importa” - disse Tano a Shaggy – “tu hai promesso di aiutarmi e dunque mi aiuterai”. “Ecco qua un succhiello: fa un bel foro nella roccia della caverna in cui Doninell nasconde il suo liquore; penserò io al resto” – rispose Shaggy accomodante.
Shaggy fece il foro e Tano, assunta la forma di un serpente, vi s’infilò (goloso); ma arrivato nella caverna, trovò Sonia Larka, la quale aveva in custodia la birra miracolosa e non era affatto disposta a cederla. Allora Tano assunse l’aspetto di Marco Mengoni, entrò nelle grazie di Larka e riuscì ad avere da lei il permesso di bere tre sole sorsate di birra. Tuttavia  quelle tre sorsate furono così potenti che i vasi rimasero vuoti.
Subito Tano assunse la forma del Commissario BasetTony e fuggì via più veloce di Bip Bip Lo Struzzo, inseguito da Larka che si era trasformata in  Speedy Caste Gonzales a sua volta. Arrivato a casa, sputò una parte del liquore per distribuirlo generosamente ai Pelle, agli Zot e agli uomini, e, da quel momento, il cielo e la terra risuonarono di canti, e Tano fu il dio della musica e della poesia.


Liberamente tratto e rivisitato da “Il Dio del Canto” – leggenda Vichinga
Buon Carnevale.
M.

giovedì 9 giugno 2016

CAN & GAT Summer apero!

Per salutarci prima delle vacanze estive vi aspettiamo tutti al lido di Maroggia per il CAN & GAT Summer Apero 2016.

Venerdì 17 giugno dalle 18:00 ci sarà da mangiare e bere per tutti, allietati dalla musica dei fantastici Ciuladores.
Durante la serata potrete sfidarvi ad un maxi torneo di beer pong, che vi permetterà di vincere un favoloso premio.

Vi aspettiamo numerosi per una serata di svago con la vostra guggen preferita!