giovedì 18 agosto 2016

Scale su scale per arrivare puntuale al carnevale – citazione


I Pelle (dei del cielo e degli spiritosen) erano venuti a contesa con gli dei della terra, gli Zot (dei del nocciolino e dei sommozzatori). Dopo aver molto combattuto, decisero di far pace-carote-patate e il rito della riconciliazione fu abbastanza singolare: tutti si riunirono attorno ad un tavolo presieduto dalla Maga Iselldur (prima figlia di Silvye, badante di Beppe Cuore di Bue, pronipote di Salomé della Contea, mastra birraia di Medas Gigarobot D’Acciaio) a degustar la Grappa Ciuladores.
I Pelle, portarono con sé anche il rinomato salamino Ettorinox (gioia di ogni massaia) preparato sotto severe norme igieniche e con indicazione geografica pro-tetta (IGP).
Grazie a questa riconciliazione e tramite un grosso pentolone donato dalla cuoca Anna crearono un uomo di grande saggezza: il Valtulin. Valtulin divenne molto caro agli dei perché rispondeva a ogni loro domanda elargendo preziosi consigli, ma un brutto giorno ebbe la cattiva idea di recarsi a far visita a due Nani, Durin Plutodiquercia e Toxill Golainfiammata (detto Piedediporco dagli amici più stretti) i quali lo riempirono di…..(TSA) grappa a tradimento.
Non che i Nani fossero di natura malvagia, ma erano così bravi e così desiderosi di costruire qualsiasi cosa, che non badava a nulla pur di escogitare qualche nuova trovata.
Nel caso di Valtulin, i due piccoli traditori erano sicuri che da un essere così intelligente si sarebbe potuto ricavare qualche cosa di molto interessante, e, tutti presi da questa idea e incitati dal loro spirito di grappa, non esitarono ad imbalsamarlo e trasformarlo in una sfinge imbalsamata di balsamo tigre pronto per esser utilizzato durante il locale Carnevale.
I nani raccolsero il suo sangue, che l’efficiente Lau Placcasplendente aveva già ripulito d’ogni organo estraneo (Tan-nini compresi), lo misero in una pentola e lo mischiarono con il miele, ottenendo una specie di birra, vera bevanda sacra dei Canegatti che aveva il potere di far diventare musicista chiunque la degustasse. 


Ma era destino che quella bevanda non dovesse rimare ai Nani. Essi infatti uccisero una coppia di giganti, facendo infuriare il loro figlio, Doninell Tronco di Pino . 
Per placarlo i Nani gli fecero questa proposta:
“Rinuncia alla tua vendetta, e noi ti daremo qualche cosa che lo stesso Tano figlio di Thor nonno di Bulgur fratello di Falafel (ndr: divinità) t’invidierà: il liquore che rende musicanti, la tovaglia del grottino di Jack e Largo Augusto del Monopoli con cui potrai mandare in bancarotta Toxill (ritira le 20'000 lire se passi dal via)”.
Doninell accettò il patto, prese il vaso colmo del prezioso liquore, portò la tovaglia in lavanderia da Brian Wilson Scudo di Piattola (ex-brigante della foresta di Sherwood e noto commerciante di punti neri della regione di Lanziarote) e portò il tutto nello Yacht di Doninell, affidandolo a sua figlia Sonia Larka Doppio Malto che giaceva nella Jancuzzi con una coppa di Champagne .  


Tano The Killer lo seppe e si mise a escogitare il mezzo per impadronirsi della magica bevanda. Lui però era abile ed astuto: dovette attendere che si presentasse l’occasione propizia.
Un giorno che se ne andava a spasso in forma di un semplice mortale avvolto nel suo tappeto persiano (modello no. 5, lato B, appartamento tano, vicino alla teca dei teschi, Zurigo), Tano incontrò nove mietitori che non riuscivano a portare a termine il loro lavoro perché i loro coltellini Vectorrinox avevano perso l’affilatura perfetta
 
“Datele a me” - intimo’ quindi – “con la sola imposizione delle mani, posso ungervi la giacca e la cravatta! (cit. mago oronzo). Le affilerò io in un batter d’occhio”- Coadiuvato dal suo fedele amico Boxeur de Rue rese i coltelli affilatissimi tramite una cote.

 I mietitori, meravigliati di vedere tale opera, chiesero a Tano il suo attrezzo (…). – “Prendetevela” – rispose lui. E la gettò in aria.
I nove si gettarono sulla cote, ognuno cercando di prenderla per sé (golosi), e si azzuffarono tanto che non ne rimase uno solo in vita. I nove mietitori erano servi del gigante Shaggy the Brandy (detto Boccolo Splendente e fratello di Doninell) divenuto padrone della meravigliosa birra. 

Shaggy, incontrò Tano senza riconoscerlo.  “Amico, ho bisogno di uomini che mi preparino la pasta della pizza e le uova strapazzate perché i miei nove braccianti, non so per qual ragione, si sono ammazzati fra di loro. Vuoi venire da me? “
“Volentieri”– rispose Tano-“ se mi prenderai a servizio, avrai il vantaggio che non ti occorrerà cercare altri perché io posso compiere appunto il lavoro di nove persone”.
“ Affare concluso”. Disse Shaggy, abile stratega.
“Un momento” – rispose Tano – “io sono disposto a lavorare per te, ma solo a una condizione: che, a lavoro finito, tu mi faccia bere un sorso di quella birra che tuo fratello Doninell conserva tanto gelosamente”.
“Non posso promettertelo perché non è roba mia” – disse Shaggy – “ti prometto però che ti aiuterò ad averla”.
Il dio accettò il patto, pensando che non ne sarebbe certamente conseguito qualche cosa di buono.
Tano lavorò dunque per nove uomini durante tutta l’estate e, finita la stagione, chiese la ricompensa. Shaggy lo accompagnò da Doninell, ma, per quanto facesse, non riuscì a persuaderlo: il fratello non volle cedere nemmeno un goccio della sua birra.
“Non importa” - disse Tano a Shaggy – “tu hai promesso di aiutarmi e dunque mi aiuterai”. “Ecco qua un succhiello: fa un bel foro nella roccia della caverna in cui Doninell nasconde il suo liquore; penserò io al resto” – rispose Shaggy accomodante.
Shaggy fece il foro e Tano, assunta la forma di un serpente, vi s’infilò (goloso); ma arrivato nella caverna, trovò Sonia Larka, la quale aveva in custodia la birra miracolosa e non era affatto disposta a cederla. Allora Tano assunse l’aspetto di Marco Mengoni, entrò nelle grazie di Larka e riuscì ad avere da lei il permesso di bere tre sole sorsate di birra. Tuttavia  quelle tre sorsate furono così potenti che i vasi rimasero vuoti.
Subito Tano assunse la forma del Commissario BasetTony e fuggì via più veloce di Bip Bip Lo Struzzo, inseguito da Larka che si era trasformata in  Speedy Caste Gonzales a sua volta. Arrivato a casa, sputò una parte del liquore per distribuirlo generosamente ai Pelle, agli Zot e agli uomini, e, da quel momento, il cielo e la terra risuonarono di canti, e Tano fu il dio della musica e della poesia.


Liberamente tratto e rivisitato da “Il Dio del Canto” – leggenda Vichinga
Buon Carnevale.
M.

giovedì 9 giugno 2016

CAN & GAT Summer apero!

Per salutarci prima delle vacanze estive vi aspettiamo tutti al lido di Maroggia per il CAN & GAT Summer Apero 2016.

Venerdì 17 giugno dalle 18:00 ci sarà da mangiare e bere per tutti, allietati dalla musica dei fantastici Ciuladores.
Durante la serata potrete sfidarvi ad un maxi torneo di beer pong, che vi permetterà di vincere un favoloso premio.

Vi aspettiamo numerosi per una serata di svago con la vostra guggen preferita!

domenica 29 maggio 2016

Weekend Comitato - Due giorni di duro lavoro

Ecco finalmente il breve resoconto di quelli che lavorano dietro le quinte per la nostra mitica Can&Gat.

Il tutto é cominciato quel sabato mattina a Stabio, la destinazione per molti ancora sconosciuta.
Dopo poco più un oretta di viaggio, chi poi ci ha ragginto a piedi perché indaffarato con i topi, ecco che il Comitato ha preso possesso del rifugio del Caviano, dove tutto é pronto in attesa dell'inizio dei lavori



Dopo una breve introduzione del Pres, finalmente si passa al lavoro serio...



Un oretta di discussione sull'anno appena trascorso... decisamente spettacolare, ma come sempre l'obiettivo é quello crescere, crescere e crescere ancora... per la grande soddisfazione di tutti..


L'organizzazione del comitato é sempre in evoluzione... e anche quest'anno le novità non mancheranno; affaire à suivre, all'assemblea ordinaria (nrd. 10 Settembre!)

Ed ecco, il momento più caldo del Weekend, tutti lo attendono con ansia: quale tema ci accompagnerà durante il prossimo carnevale??



Le presentazioni dei temi si susseguono... chi sarà più convincente e creativo?



Una piccola discussione e finalmente la prima votazione.... come andrà a finire?

Dopo una veloce pausa pranzo si continua con una minuziosa pianificazione del prossimo carnevale, appuntamenti, uscite, prove... non manca più quasi nulla ormai...

Anzi no... ecco che si ritorna sul tema, 3 sono i finalisti... 
ma quasi non c'é gara... 
e poco prima dell'imminente aperitivo... il tema é scelto quasi all'unanimità !

E allora... bagniamolo sto tema!

video


E dopo una giornata di duro lavoro... un meritato momento di ristoro per chi ha dedicato un'intera giornata alla nostra Can&Gat.

Un grazie di cuore a tutto il Comitato ed al Maestro
Il Pres







Ps. le foto seguenti a questo momento sono state censurate.

domenica 1 maggio 2016

Mangialonga 2016 - La pioggia non ci fermerà

 Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’ altra parte del mondo. (The Butterfly Effect)

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Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore 15 pollici indici e anulari, scegliete una mantellina adeguata, scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi piff, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual, scegliete Boxeur de Rue e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo di….ehm..con i tappeti di Tano, scegliete il fai da Tox e chiedetevi chi cacchio siete il lunedì mattina quando avete l’oro in bocca e la testa nel sedere (rivisitazione di Trainspotting)



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Cercherò di riassumere in poche parole una giornata a dir poco memorabile.
Faccio una premessa. La Canegat è suddivisa per questioni logistico-ambientali-organizzative in tre tronconi: Gruppo Muschio*-Gruppo Balletto-Gruppo Matrimonio.

Ritrovo alle 08.15 al mercato coperto. La pioggia è scrosciante e qualche membro si lascia destabilizzare dalle condizioni avverse. "Jeeeeeeeeeeeck TSA!!!"Basteranno pochi attimi per rinvigorire l’umore e disturbare i presenti. I primi ululati, infatti, danno una scossa agli astanti accorsi al Mercato (Ri)Coperto (di pioggia).


Foto di riiiiiiitoooooooooooo

Tobia indossa le tradizionali scarpe da Hobbit
Siamo già carichi come molle. Partenza a razzo ma ci rendiamo conto che la prima tappa tradizionale con Caffé, Pane e Miele é già arrivata dopo pochi secondi. C'é chi abbozza già una correzione con distillati.
La tappa che segue propone la mitica ed oramai apprezzata Piadina della Valle (ribattezzata fiatella). Primi assaggi di vino dell'Azienda Agricola S. Martino. 
Ed é proprio in questa tappa che giunge l'inaspettata-aspettata sorpresa: passando da un portale interdimensionale tramite la macchina del futuro di Doc la Lau é stata condotta 5000 anni nel futuro e tramite la tecnologia della Gugia di quel tempo é stata costruita una macchina Singer Super Cucito che ha prodotto un opera d'arte (da leggere tutto d'un fiato). Ritornata indietro tramite la macchina sopraccitata ha condotto fino a noi la sua creazione: la super mantellina a fiorellini che tutto il mondo ci invidia. Apprezzata anche dalle api e dalle pelli più esigenti.E' un presidio medico leggere attentamente le avvertenze.

Capolavoro della Scienza

E' ora di proseguire.... mucche al pascolo...

 



 






Raggiungiamo con un buon ritmo Corteglia dove ci attendono i formaggini dell'Azienda Agricola Poma (sempre apprezzati) e il vino del Cadenazzi (sempre apprezzato). Siamo stipati sotto un gazebo ma l'ignoranza prevale. Da notare la faccia di Stuarz nella seconda foto (ahahha). Il Gruppo sposi ci tallona da dietro. Nella foto la Cami e il John alla loro prima Mangialonga e il buon Tira con Felino annesso.

     


 







Dopo qualche giro di vino ripartiamo. Il vino inizia ad entrare in circolo ma viene evaporato per bene dalla camminata. All'arrivo alla prossima tappa (la quarta) ci accoglie divertito il buon Guglielmoni.






Andiamooooooooooooooooo! Le urla sorprendono anche gli altri partecipanti che rimangono quasi impietriti e assordati.
   
                    
Passiamo anche la sosta 5 con il pesce in carpione in un boff e senza mietere vittime. La nuvola fantozziana ci segue. Stuarz bonifica i bagni. Solo il tempo per alcuni di espletare le loro faccende gastrointestinali e ripartiamo. Si consumano nel frattempo le prime perle di Ballan (chi sa sa).


Raggiungiamo la cantina Parravicini  dopo una salitona asfissiante dove anche quest'anno ritroviamo i buonissimi Ravioli all'Aglio Orsino. Ma soprattutto ritroviamo il mitico Beba che ci innaffia il gargarozzo di vino. La fiatella oramai é allo stato più basso della scala Richterguggenbassenstubefraustirnimann (per dire..). Forza e coraggio. 

Andiamo avanti...Ci attende il Colle degli Ulivi e il suo casale. Il menu prevede Polenta e Ganasit. Ci intratteniamo per un oretta. Ci raggiunge il gruppo Matrimonio con i due sposini avvinghiati tra loro nella maglia bianca misura Pissello.


 


 


 

  

 

   Cami e John abbandoneranno


La meteo finalmente ci da tregua. Il morale del gruppo é alto, fin troppo alto. Ma é la prossima tappa quella che mieterà più vittime. Le Cantine Trapletti dove qualcuno degusterà 1-2-3-4-5 ecc vini (tutta la serie) alcuni davvero ottimi. Il sottoscritto la minestra non la vede nemmeno ma c'era.




 

In preda alle prime allucinazioni e non senza poche difficoltà di gestione del personale ci dirigiamo verso l'abitato di Coldrerio fin giù al Mulino del Daniello (o almeno credo) dove veniamo sfamati (caso mai avessimo un languorino residuo) con dell'ottima polenta uncia. In sottofondo un promettente musicante con la chitarra ci rende la permanenza ancora più piacevole. Per non farci mancare niente Tox ha recuperato qualche biglietto da visita.







   






Risaliamo su su direzione Mendrisio. La penultima tappa ci darà nuova linfa vitale. L'ottima collaborazione tra Terra Matta & No Land propone una birra davvero buona accompagnata dal Manzo in salsa verde. Tappona anche questa insomma.Siamo quasi allo stremo delle forze.


Ci trasciniamo verso il Neuro poi fin giù alle scuole (l'ultima tappa) rotolando giù da una bruga, (perché no) dove degustiamo le grappe prima della meta finale, la più pericolosa (confermo).

 

La giornata terminerà al Mercato Coperto. Da qui un ambiente di festa e goliardia, ignoranza e qualche situazione strana da comprendere. Per chi ci ha creduto ha seguito anche la cena all'Old Wild West. E infine...Grazie Silvie per averci dato un futuro.



 Gran Giornata Gran Gruppo.Grazie a tutti.
Muschio



*gruppo “Muschio”: Tobo Lupin III, Jack the Ripper, Eddie Stuarz, Si Silvio chi può e Samu, Piripiffdindina e Morosa (new entry), Suocero, Salome perché ti tano e Pietro (new entry), Filo (l’ago l’abbiam perso), Shaggy’l o Neil e Eli (new entry), Lau e Cuoca Anna (new entry), Il Tira e il suo felino (new entry), Kia a Da Su Per Tra Fra